Categoria: Pensieri e Parole

Il cambiamento

Non c’è niente di costante, tranne il Cambiamento.
[Buddha]

Non sono molto brava con il cambiamento. change_aheadNon che non mi piaccia, semplicemente faccio fatica ad accorgermi quando è tempo di cambiare. Conscia o meno, il cambiamento avviene e arriva il momento in cui non è più possibile fare finta di niente.

Così accade che, di colpo, niente sembra più quello che era soltanto il giorno prima. Parte la rincorsa per capire, per adattarsi, per vivere la nuova situazione. Ti ritrovi senza fiato, senza energie, senza l’idea precisa di cosa ti sta accadendo dentro e intorno. Il baratro è lì, lo vedi da vicino e per evitarlo le provi tutte. Ci riesci, ci riesci più volte a non cascarci, ma purtroppo basta un solo fallimento per ritrovarsi in fondo a quel buco buio.

Una volta caduta, sono cazzi. Scavare non è un’opzione, devi risalire.
Per farlo, ci vuole fiducia nei tuoi muscoli e nel tuo cervello.
Ci vuole coraggio; è più facile adattarsi a stare laggiù che non sforzarsi di uscire.
Occorre perseveranza, perché potrebbe volerci ben più di un tentativo per riuscire nell’impresa e non bisogna vergognarsi di cogliere al volo qualsiasi appiglio esterno ti sia offerto.
Ci vuole anche un po’ di ottimismo; solo quando smetti di vedere tutto nero e guardi di nuovo al futuro come una pagina bianca su cui scrivere una nuova storia, è lì che la risalita inizia. Davvero.

Si parte!

Quando si parte per una nuova avventura è inevitabile cercare di portare qualcosa con sé e allo stesso tempo fare spazio per quello che verrà.
Per una come me fare spazio è difficilissimo perché presuppone il dover lasciare andare alcune cose. Mi affeziono anche ai pezzi di carta scarabocchiati, figuriamoci a persone, cose, abitudini. Eppure, c’è un tempo per tutto e a volte questo tempo non corrisponde all’infinito.

Prima reazione: tristezza.

Seconda reazione: cazzocazzocazzocazzocazzo.

Terza reazione: euforia. Nuove occasioni, nuove opportunità, nuovi incontri, nuova vita.

Quarta reazione: prendiamoci del tempo per riflettere. Sì, hai lasciato qualcosa dietro di te. Insieme al resto, hai lasciato una versione di te stessa dietro di te.
Ma è davvero una cosa così brutta e insopportabile? Tutte le sensazioni negative sono la  conseguenza dell’equazione che fai quando pensi che lasciar andare qualcosa voglia dire buttarlo via. In realtà, questa equazione è tanto pericolosa quanto sbagliata. Nella vita tutto serve e niente viene mai buttato via per davvero. Ditemi se non è vero che in fondo l’essere umano è un incrocio fra una matrioska e una lumaca: le cose che hai vissuto sono sempre dentro di te e con te. Queste cose costituiscono il tuo mondo interiore e al contempo la casetta che viaggia sempre con te, anche se per andare avanti le hai dovute inscatolare e mettere su uno scaffale, in modo che non intralcino il cammino che devi ancora fare.