Categoria: Pensieri e Parole

Bianco neve

Nevica.
L’aria è leggerissima. Il respiro si congela sul labbro superiore, screpolato nonostante lo spesso strato di burrocacao.
Un silenzio irreale avvolge il paesaggio. Ogni rumore è attutito, ciascuno avanza con cautela verso la meta finale del suo viaggio.

Nevica.
La geografia dell’intorno è sempre la stessa, eppure ogni cosa sembra improvvisamente mutata.
I fiocchi che cadono si intrecciano con cuffie di lana e capelli, il cielo distribuisce il suo personalissimo zucchero a velo.

Nevica.
L’atmosfera generale invoglia a fermarsi e volgere lo sguardo all’interno, a frugare nell’animo.
Ma perché non fare il contrario, invece? Lasciarsi andare come facevamo da bambini, gioiosamente tuffarci in questo materasso soffice, bianco neve, infilare le mani in questa farina gelata, ridere, tirare fuori la lingua calda per sciogliere ogni fiocco. Abbandonare ogni resistenza.

Un’avventura

La vita è un’avventura da vivere,
non un problema da risolvere.
[John Keats]

Eppure, a volte ho la sensazione che la vita si riduca a una formula chimica da bilanciare. Uno studio del punto di equilibrio tra lavoro, famiglia, amici e bisogni personali.

Ogni piccola fluttuazione che ci allontana dal nostro baricentro ideale, ogni piccolo contrattempo diventa l’ennesimo scenario per sfoggiare le tue capacità di problem solving. Ma cos’è la vita se non una continua fluttuazione di cose e situazioni? E perché dovremmo risolvere ogni situazione? Forse, a volte, a non metterci mano, le cose si sistemerebbero da sole.
Forse dovremmo solo lasciarci andare di più. Semplicemente vivere, senza interrogarci su cosa costituisca problema e cosa no.

Onde d’amore

Ci sono infinite cose che in questa vita paragonerei al mare. La vita stessa, in realtà. Ma su tutte credo proprio che il paragone più calzante sia quello con l’amore.

Sì, perché come le maree, l’amore ha un andamento ciclico. A volte si ritira, ti lascia in secca con la preoccupazione di come fare a tirare avanti, ma soltanto per poi lambirti nuovamente lo spirito e sommergerti dolcemente nella sua incommensurebile grandezza.

Come il mare, l’amore arriva a ondate. Sono piccole increspature silenziose, costanti e perpetue, e sono marosi che quasi incutono timore per l’energia travolgente con cui ti risucchiano! E proprio quando sei in balia di queste forze, allora sono attimi di brivido così sconvolgente da infondere meraviglia in ogni fibra dell’essere.