Il Passato

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The Past is such a curious creture,
To look her in the face
A transport may reward us,
Or a disgrace.

Unarmed if any meet her,
I charge him, fly!
Her rusty ammunition
Might yet reply!


<E’ una curiosa creatura il Passato,

A guardarla in viso
Si può approdare all’estasi
O alla disperazione.

Se qualcuno l’incontra disarmato,
Presto, gli grido, fuggi!
Quelle sue munizioni arrugginite
Possono ancora uccidere!>

“The past is such a curious creature”, Emily Dickinson

Error 404. Buon senso not found.

Ora, dimmi che sono idealista.
Dimmi che vivo nel mondo delle favole.
Resto comunque dell’idea che lavorare dovrebbe essere una cosa bella, che ti eleva e ti fa sentire realizzata. Credo che per una persona che ha voglia di fare, che mette passione in quello che fa e che ci tiene a fare le cose per bene, questo sia uno degli obiettivi principali da conquistare nella propria vita professionale.

Ora, dimmi come fare a raggiungere quell’obiettivo.
Dimmi come fare a restare motivata quando le capacità vengono costantemente frustrate e l’impegno non viene riconosciuto. Quando ti senti più un limone da spremere che un essere umano.common sense

E ora, dimmi: da quando proporre soluzioni concrete, semplici e veloci a un problema è una cosa che viene vista come voglia di non fare nulla, invece che come frutto del buon senso?

A volte è proprio solo questione di logica e buon senso.
Altrimenti, è un po’ come dire che chi non attraversa con il semaforo rosso rimane fermo sul marciapiede per mancanza di voglia di andare dall’altra parte della strada e non per spirito di conservazione.

Il cambiamento

Non c’è niente di costante, tranne il Cambiamento.
[Buddha]

Non sono molto brava con il cambiamento. change_aheadNon che non mi piaccia, semplicemente faccio fatica ad accorgermi quando è tempo di cambiare. Conscia o meno, il cambiamento avviene e arriva il momento in cui non è più possibile fare finta di niente.

Così accade che, di colpo, niente sembra più quello che era soltanto il giorno prima. Parte la rincorsa per capire, per adattarsi, per vivere la nuova situazione. Ti ritrovi senza fiato, senza energie, senza l’idea precisa di cosa ti sta accadendo dentro e intorno. Il baratro è lì, lo vedi da vicino e per evitarlo le provi tutte. Ci riesci, ci riesci più volte a non cascarci, ma purtroppo basta un solo fallimento per ritrovarsi in fondo a quel buco buio.

Una volta caduta, sono cazzi. Scavare non è un’opzione, devi risalire.
Per farlo, ci vuole fiducia nei tuoi muscoli e nel tuo cervello.
Ci vuole coraggio; è più facile adattarsi a stare laggiù che non sforzarsi di uscire.
Occorre perseveranza, perché potrebbe volerci ben più di un tentativo per riuscire nell’impresa e non bisogna vergognarsi di cogliere al volo qualsiasi appiglio esterno ti sia offerto.
Ci vuole anche un po’ di ottimismo; solo quando smetti di vedere tutto nero e guardi di nuovo al futuro come una pagina bianca su cui scrivere una nuova storia, è lì che la risalita inizia. Davvero.