Tag: calma e sangue freddo

Una domanda esistenziale

Capitano quei giorni in cui ti senti più sensibile del solito.
Che so, magari ti girano senza particolare motivo, sei nervoso o semplicemente fai più caso a quello che succede intorno a te. Sono giorni in cui è naturale cominciare a porti delle domande e a darti delle risposte, magari.

Così capita di ragionare che ciò che per te è normale, anzi, scontato per gli altri non lo è. Ciò che per te è un banale atto di convivenza civile, per gli altri potrebbe non esserlo. Ciò che tu fai per agevolare l’altrui vita, magari per gli altri è solo una puntigliosa perdita di tempo. Secondi preziosi che non vanno sprecati in una così inutile azione.

Io però continuo a chiedermi: è così difficile, quando finisce la carta igienica in bagno, mettere uno stramaledetto rotolo nuovo nel suo bel portarotolo, invece che lasciarlo in bilico sul bordo di un bidet probabilmente pulito per l’ultima volta nel 1986?

toilet-roll

Gira la ruota

rotation

Succedono cose che danno fastidio. Più spesso di quanto vorresti, immagino. Sono momenti in cui sei lì che ti ripeti: “Su dai, non vale la pena di stizzirsi. Stai calma, rilassati, non farti rovinare la giornata”. Ricerchi la calma zen.

Calma che va subito a farsi benedire se qualcuno ti dice: “Ma dai, non ha senso che ti arrabbi“. Perché, ecco, quello è l’esatto momento nel quale al tuo giramento di palle viene impressa una accelerazione pari a 4G.

True Story.