Tag: cristina comencini

L’umanità femminile

Un giorno esisterà la fanciulla e la donna, il cui nome non significherà più soltanto un contrapposto al maschile, ma qualcosa per sé, qualcosa per cui non si penserà a completamento e confine, ma solo a vita reale: l’umanità femminile.

Questo progresso trasformerà l’esperienza dell’amore, che ora è piena d’errore, la muterà dal fondo, la riplasmerà in una relazione da essere umano a essere umano, non più da maschio a femmina. E questo più umano amore somiglierà a quello che noi faticosamente prepariamo, all’amore che in questo consiste, che due solitudini si custodiscano, delimitino e salutino a vicenda.

Reiner Maria Rilke

hands holding

Qualche giorno fa sono stata a teatro. Ho vistoDue Partite” di Cristina Comencini e per due ore ho avuto la netta sensazione di non essere poi così strana. Più la messa in scena svelava i pensieri intimi delle protagoniste e più ho avuto la riconferma che essere donna è (e probabilmente sarà sempre) un vortice di caos e follia, viaggi mentali assurdi, tensioni tragicomiche, piccole gioie e piccole paure.

Definire l’identità femminile è impossibile, che sia per sè o in contrapposizione all’uomo. Poco importa, le definizioni sono limitanti e non c’è niente di tanto labile e mutevole quanto la costruzione di una identità.