Tag: terapia di coppia per amanti

Aggiornamenti libreschi – parte I

Se c’è una cosa su cui puoi scommettere é che in questi mesi ho continuato a leggere, leggere, leggere. Anche più del solito forse, tant’è che mi mancano due libri e avrò raggiunto l’obiettivo che mi ero posta: 36 libri in un anno. Ecco un breve aggiornamento per gli appassionati, con (s)consigli di lettura.

La vegetariana (Han Kang) – Crudo, inquietante e ossessivo, il romanzo di questa scrittrice coreana è un boccone difficile da digerire, ma che merita di essere masticato. Consiglio di attendere un momento propizio per leggerlo.

L’insostenibile leggerezza dell’essere (Milan Kundera) – Sospeso tra romanzo e filosofia questo è un altro libro che merita di essere letto. Offre tantissimi spunti di riflessione e frasi che colgono in pieno la natura umana. Lettura non semplicissima, ma assolutamente digeribile.

L’amore ai tempi del colera (Gabriel Garcia Marquez) – Avevo già tentato di leggere questo romanzo anni fa, ma era stato abbandonato dopo una trentina di pagine. Buona la seconda, anzi direi buonissima; ho veramente apprezzato questo libro anche se, a dirla tutta, un centinaio di pagine in meno non ne avrebbero alterato la sostanza.

Il danno (Josephine Hart) – Comparso per caso tra le letture suggerite da Anobii (prima che rinnovassero il sito… no comment su questo!) con voti altissimi tra lettori con gusti simili ai miei, l’ho preso in biblioteca e… mi è sembrato trascurabile. Non da insufficienza, ma non mi ha lasciato niente.

Terapia di coppia per amanti (Diego De Silva) – Delusione. Con un titolo del genere mi aspettavo molto di più. E non solo il contenuto mi ha lasciato insoddisfatta, ma anche lo stile di De Silva non mi ha convinta. Non credo leggerò altri suoi libri.

Zia Mame (Patrick Dennis) – Leggero e divertente, è un libro perfetto da portarsi in vacanza.

I pesci non chiudono gli occhi (Erri De Luca) – Più poesia che romanzo. Lo stile di De Luca non è il mio genere, ma proprio per questo sinceramente non saprei se consigliarlo o meno.

Hai letto qualcuno di questi libri? Ti sono piaciuti?

Eterno scontro

rockemsockemQuello tra conscio e inconscio, dacché conosciamo queste parole (lo ripeto: li mortacci tua, Freud), è un conflitto che si rigenera costantemente. Alle volte prevale uno, alle volte prevale l’altro. Però, ho come la netta sensazione che, anche quando prevale, il povero conscio sia disprezzato, sminuito, odiato. Rifugiarsi nell’inconscio è molto, molto più comodo.
Non dico che dovremmo ignorarlo, questo no; ma dare per scontato che ciò che dice sia oro colato è pericoloso.

Che poi qualcuno dovrebbe spiegarmi perché l’inconscio deve sempre averla vinta. Chi l’ha stabilito che ha ragione lui? Se partiamo dall’assunto che l’inconscio dice la verità, allora mi domando cosa ce l’abbiamo a fare , il conscio. Se dobbiamo aspettare che l’inconscio ci parli per capire come stanno veramente le cose, quando pensiamo consciamente ci raccontiamo cazzate?

Terapia di coppia per amanti, Diego De Silva

E qui, oggi va così, cambio completamente argomento.
Questo libro mi ispirava un sacco già dal titolo.  Io, i libri, che sia in biblioteca o in libreria, molte volte li scelgo proprio dal titolo. C’è chi legge la trama sul retro, chi guarda la copertina… io mi baso sul titolo. “Terapia di coppia per amanti” era già sufficiente a destare la mia curiosità. Dopo essere incappata in questa citazione, il libro ha decisamente scalato le vette della mia lista “da leggere”.

Tu come scegli i libri? Cosa ti spinge a optare per uno piuttosto che per un altro?
Hai già letto “Terapia di coppia per amanti”? Si accettano commenti, basta che siano spoiler-free.